Contratti non richiesti per gas e luce
31/01/2020 3 min 320 Comunicazione

Contratti non richiesti per gas e luce

Eni – multa di oltre 11 milioni dal Garante per la Privacy.

Molti utenti hanno segnalato la cosa all’Autorità, che ha deciso di effettuare dei controlli e ha rilevato “condotte di sistema illecite”. Tra le violazioni spiccano le telefonate effettuate senza l’esplicito consenso della persona e/o nonostante il suo diniego, senza attivare le procedure di verifica del registro pubblico delle opposizioni. La compagnia si riserva di ricorrere contro tali provvedimenti.

Alla società sono state elevate 2 importanti sanzioni milionarie per un totale di oltre 11 milioni di euro. Tali sanzioni sono state inflitte a Eni Gas e Luce, dal Garante per la privacy per il trattamento illecito di dati personali nell’ambito di attività promozionali e per l’attivazione di contratti non richiesti. 

“Le sanzioni – spiega l’autorità in una nota – sono state determinate tenendo conto dei parametri indicati nel Regolamento Ue, tra i quali figurano l’ampia platea dei soggetti coinvolti, la pervasività delle condotte, la durata della violazione, le condizioni economiche di Egl”.

  • La sanzione di oltre 8 milioni, è riferita a trattamenti illeciti nelle attività di telemarketing e televendita.
  • La seconda invece, di 3 milioni, è relativa alla conclusione di contratti non richiesti nel mercato libero della fornitura di energia e gas. 

L’Autorità ha svolto accertamenti e ispezioni in seguito a decine di segnalazioni e reclami da cui è emerso un numero importante di casi di comportamenti illeciti, che hanno evidenziato gravi criticità relative al generale trattamento dei dati.

Le violazioni mettono in luce il fatto che la società non utilizzava procedure o metodologie che registrassero le manifestazioni di volontà delle persone contattate, come ad esempio il diniego ad essere nuovamente contattate, oppure senza attivare le specifiche procedure di verifica del registro pubblico delle opposizioni

Ora, Eni Gas e Luce dove implementare procedure e sistemi per verificare lo stato dei consensi delle persone inserite nelle liste dei contatti, prima dell’inizio delle campagne promozionali. Inoltre, deve rendere automatico il processo di controllo delle informazioni e dei dati trattati inserendo in “black list” chi sceglie di non essere più.

Il Garante, inoltre ha sanzionato la società perché, mediante alcune agenzie esterne operanti per suo conto, ha di fatto creato dei contratti non voluti dai clienti, utilizzando i dati i suo possesso, tra l’altro inesatti, con sottoscrizione apocrifa.

Sono oltre 7.000 i consumatori vittime di questa mala procedura

Dagli accertamenti dell’Autorità è emerso che Eni Gas e Luce, nell’acquisizione di nuovi clienti ha trattato i dati in modo non conforme al Regolamento Ue, ossia in modo contrario ai principi di correttezza, esattezza e aggiornamento dei dati.

Il Garante, quindi, a seguito di tali le irregolarità, ha ingiunto a Eni Gas e Luce l’adozione, entro 30 giorni, di misure correttive e l’introduzione di specifici avvisi in grado di individuare eventuali future anomalie nelle procedure.

Il pagamento delle sanzioni dovrà essere effettuato entro trenta giorni.

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