Collegamento POS e registratore telematico 2026
03/03/2026 4 min 876 AcademyImpresa

Collegamento POS e registratore telematico 2026

Dal 1° gennaio 2026, ogni POS – o altro strumento di pagamento elettronico (anche virtuale) – dovrà essere associato al Registratore Telematico utilizzato per emettere lo scontrino o documento commerciale.

L’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità operative che gli esercenti dovranno seguire per adeguarsi alla
normativa.
Non sarà necessario un collegamento fisico tra i due dispositivi: l’abbinamento avverrà in modalità telematica
attraverso il portale “Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate.
IN COSA CONSISTE IL COLLEGAMENTO TRA POS E RT ?
Il collegamento tra POS e Registratore Telematico prevede l’integrazione dei due sistemi, in modo che ogni
pagamento elettronico effettuato tramite POS venga automaticamente associato al documento commerciale
emesso dall’ RT garantendo coerenza tra incassi elettronici e corrispettivi trasmessi all’Agenzia delle Entrate
L ’obiettivo è ridurre possibili incongruenze tra importi incassati elettronicamente e scontrini emessi,
aumentando la tracciabilità e contrastando l’evasione fiscale.
COME AVVIENE L’ASSOCIAZIONE POS–RT ?
Ogni POS utilizzato deve essere associato in modo univoco allo specifico RT o software RT utilizzato per
emettere il documento commerciale.
In particolare, per ogni terminale POS o software di pagamento elettronico dovranno essere comunicati:

  • il codice identificativo del POS;
  • Per i POS fisici: occorre la combinazione della matricola del POS (Terminal ID), il codice fiscale e
    la denominazione dell’Acquirer (il fornitore del servizio di pagamento). Se non si conosce il Terminal
    ID, lo si può reperire nella documentazione contrattuale, nei report periodici o nelle aree web
    dell’operatore finanziario.
  • Per i POS virtuali: l’identificativo consiste nel codice fiscale e nella denominazione dell’Acquirer
    con cui è stato stipulato il contratto.
  • il codice del Registratore Telematico associato con rispettiva matricola del dispositivo
  • l’indirizzo dell’attività in cui vengono utilizzati.
    L’ operazione potrà essere svolta:
  • direttamente dall’esercente, oppure
  • dal consulente o intermediario abilitato, tramite il servizio “Accreditamento e censimento dispositivi” del
    portale “Fatture e Corrispettivi”.
    UN POS PUO’ ESSERE COLLEGATO A PIU’ RT ?
    La guida chiarisce che il collegamento può essere multiplo: un singolo POS può essere collegato a più RT oppure
    più POS possono essere collegati a un singolo RT.
    Inoltre, per ogni collegamento è richiesto un dato spesso trascurato: l’indirizzo dell’unità locale presso cui RT e
    POS vengono utilizzati. Questo dato serve a rendere più leggibile e gestibile la mappa dei collegamenti,
    soprattutto quando ci sono più dispositivi e più sedi.
    Quindi, la sequenza operativa è la seguente: si seleziona l’RT dall’elenco, si seleziona il POS e si indica l’indirizzo
    dell’unità locale.
    Se si selezionano POS fisici già oggetto di precedenti collegamenti, l’indirizzo può essere acquisito
    automaticamente dai dati già forniti.
    ESCLUSIONI E CASI PARTICOLARI
    Non tutti i pagamenti elettronici o le attività rientrano in questo obbligo:
  • Soggetti Esclusi: Sono esentati i distributori automatici (vending machine), le cessioni di carburante,
    le ricariche di veicoli elettrici e chi certifica i corrispettivi esclusivamente tramite fattura.
  • Attività Esenti da Memorizzazione: Chi vende tabacchi, generi di monopolio o effettua vendite a
    distanza non è obbligato all’abbinamento per tali operazioni. Tuttavia, se si usa lo stesso POS sia per
    attività soggette a RT che per attività esenti, il collegamento va comunque registrato.
  • Venditori Ambulanti: Per loro non è richiesto l’indirizzo dell’unità locale; nella procedura web
    dovranno selezionare l’opzione “Dispositivo ambulante”.
  • Bonifici Bancari: Non rientrano tra gli strumenti di pagamento da collegare.
    SCADENZE E TEMPISTICHE
    Oltre alla fase iniziale che riguarda i dispositivi in uso al 1° gennaio 2026 la cui procedura sarà disponibile a breve
    dall’Agenzia delle Entrate, sono previste regole precise per il futuro:
  • Nuove attivazioni: Per i POS attivati dal 1° febbraio 2026, la comunicazione va effettuata dal sesto
    giorno ed entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo a quello di attivazione).
  • Variazioni e dismissioni: È obbligatorio aggiornare i dati in caso di attivazione di nuovi RT,
    spostamento di un POS su un altro RT o dismissione di uno dei dispositivi. Se si restituisce un POS,
    bisogna eliminare il collegamento indicando la data di fine utilizzo.
    Ricordiamo a tutti i clienti l’importanza di verificare e completare il collegamento tra POS e Registratore
    Telematico, rispettando la procedura prevista, per evitare eventuali sanzioni.
    Per maggiori informazioni o per una consulenza personalizzata, contattaci: saremo lieti di supportarti
    nell’adeguamento e nell’ottimizzazione dei sistemi

Rag.ra Bezati Anna Morena

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